Meglio il riciclo o la cultura della spesa?
Cronaca del dopo epifania, dall'idea di riutilizzo degli avanzi al buttare via tutto
L'Epifania tutte le feste porta via recita un vecchio detto. Purtroppo non solo le festività ma anche tutto ciò che entra nelle abitazioni, a cominciare dal cibo, unica eccezione del consumi in crescita nel 2012. Quanto cibo acquistato è stato consumato e quanto finirà nei bidoni della spazzatura? secondo dati, più o meno affidabili, circa 42 kg all'anno pro capite, vengono distrutti: in mancanza di stime ad hoc, è logico pensare che una parte consistente di questa cifra sia da imputare alle feste natalizie, durante le quali sono allestite cene e cenoni con piatti della tradizione: bolliti, cotechini, lenticchie, panettoni. Prodotti sicuramente acquistati in abbondanza. E' difficile nelle festività essere oculati nella spesa, ma successivamente, di fronte a ciò che avanza in cucina, nascono sempre rimpianti e rimorsi. E, alla vista dello spreco, come sempre, spuntano fuori i propositi sull'anno a venire, fin quando si accende in una lampadina: la caccia alle ricette per riutilizzare gli avanzi.
Si passa dallo storico libro di Olindo Guerrini, un testo ben scritto, ma non avvezzo alla cultura del frigorifero, ai numerosi manuali del recupero, sorti negli ultimi anni del boom degli acquisti: Avanzi di popolo di Letizia Nucciotti; polpette che passione di Bruno Barbieri; Cucinare senza sprechi di Andrea Segrè; Ecocucina di Lisa Casali. Poi non paghi di ciò che si trova in libreria, si comincia la spasmodica ricerca dei numerosi blog per trovare la ricetta giusta per gli avanzi dei cenoni. e, dopo aver tanto frugato a destra e a manca, considerato che ancora si deve cucinare la montagna di lenticchie avanzate la notte di fine anno, il cotechino quasi intero e la metà del panettone da tre kg, viene voglia di fare una sola cosa: buttare il tutto, così non c'è bisogno neppure di perdere tempo a ripulire.